L´INIZIATIVA. I giovanissimi bresciani con «Diario per una vita migliore» hanno coniugato sport ed educazione civica
Sinergia tra Questura e Comune Montemagno: «Bisogna iniziare dai più piccoli per accrescere il senso di rispetto e legalità»
Come un campo estivo. Ma nel cuore del centro storico. Baciata dal sole, per una mattinata intera piazza Loggia ha cambiato pelle per diventare la base operativa di un esercito di bambini che già di buon ora sono arrivati in autobus con gli insegnanti.
Un esercito di bimbi: 2500 alunni bresciani, soprattutto delle elementari, che durante l´anno scolastico hanno contribuito alla realizzazione del terzo «Diario per una vita migliore», promosso dalla Polizia di Stato e che ha coinvolto 12 mila piccoli studenti italiani. E sono stati invitati tutti, in occasione della presentazione finale prima della pubblicazione, a festeggiare insieme. Un momento ben poco istituzionale, nonostante la presenza dei politici locali, e dedicato soprattutto al gioco, come veicolo di apprendimento e socializzazione. Filosofia che ha guidato la stesura del diario secondo tre linee guida: sport, legalità e corretta alimentazione. Tematiche che, non solo immortalate nei messaggi dei ragazzi sulle pagine del diario, ma anche nella pratica, sono state ricordate in Loggia.
Sotto gli occhi della città e di qualche turista divertito, i bambini si sono divisi in gruppi per affrontare un percorso guidato del tutto speciale: prima l´area adibita agli esercizi motori dove, tra i tavolini dei bar, i bimbi hanno corso e saltato, coordinati dallo staff della Questura, poi di corsa, ma in ordine, sotto il portico di Palazzo Loggia. Seduti in cerchio, per ascoltare gli agenti che hanno parlato loro di legalità, bullismo, rispetto delle regole e sicurezza stradale. Gettonatissima l´auto di pattuglia della Polizia parcheggiata: un saliscendi di curiosi che non vedevano l´ora di attivare la sirena. Terza tappa dentro la Loggia dove, a gruppi di 50, sono saliti in Vanvitelliano per ripassare alcuni dei consigli pubblicati sul diario dalla voce dei colleghi del consiglio comunale dei ragazzi.
UN´INVASIONE COLORATA e allegra che ha invaso il Comune, tanto che gli assessori presenti non hanno potuto che restarne contagiati. Ad accogliere i piccoli anche il Questore, Vincenzo Montemagno, che non ha esitato a fermarsi in piazza per osservare i bimbi, prima di salire nel salone. «Anche questa è una lezione di legalità e rispetto, dobbiamo iniziare con i piccolissimi, avvicinandoli alle forze dell´ordine affinchè comprendano il concetto di prossimità - ha sottolineato Montemagno -. I consigli che vedete su questo diario sono importantissimi- ha continuato rivolgendosi alla baby platea -, ed è fondamentale che li mettiate in pratica, a cominciare dal valore dello sport. Bravi, avvicinatevi agli altri, alla pratica sportiva e alla polizia», ha concluso Montemagno, chiedendo un applauso per Domenico Geracitano, l´agente di Polizia che non solo ha ideato, ma curatola realizzazione del «Diario per una vita migliore»: «nel corso dell´anno abbiamo incontrato oltre 5mila ragazzi bresciani, siamo entrati nelle scuole e abbiamo lavorato con loro - ha spiegato Geracitano -: è stata un´esperienza bellissima che andrà avanti». particolarmente emozionante, prima degli interventi ufficiali, l´esibizione del coro della Pascoli che ha visto i piccoli spettatori inchiodati alla sedia, e qualche assessore o cosigliere, adulto, appostarsi all´ingresso per non perdersi il momento.
Fonte:
BRESCIA OGGI